giovedì 10 maggio 2007

Banda larga per tutti, la scommessa italiana per entrare nel mercato del futuro

Con il termine banda larga ci si riferisce a quel tipo di connessioni ad elevata velocità che consentono la trasmissioni di grandi quantità di dati in tempi relativamente brevi.
In Italia la banda larga raggiunge soprattutto i nuclei urbani, da qui scaturisce la neccessità di estendere il sevizio anche per potersi adeguare al resto del mondo.
Il VoIP(o Voice over IP) è già uno di quei servizi che sta inesorabilmente rivoluzionando il mondo delle comunicazioni.Il termine in questione è associato ad una particolare tecnologia che consente di effettuare conversazioni telefoniche sfruttando la connessione Internet(un esempio è il programma TEAMSPEAK scaricabile cliccando qui di seguito: DOWNLOAD ).Ciò non solo consente di velocizzare i tempi di risposta tra interlocutori a patto che questi non parlino nello stesso istante, ma tra le principali caratteristiche vanta un minore costo per chiamate specialmente su lunghe distanze.In sostanza un ipotetico utente non fa altro che pagare la propria connessione ad Internet e non più la telefonata.
Un alternativa proposta per poter raggiungere anche le zone rurali con la banda larga è il WiMAX(Worldwide Interoperability for Microwave Access). Questo rappresenta una tecnologia che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili sfruttando semplicemente le onde radio e una particolare antenna come ricevente. Si tratta di una tecnologia molto complessa che garantisce numerosi vantaggi anche in fatto di sicurezza visto che sfruttano diverse tecniche di crittografia.Attualmente il WiMAX viene impiegato per scopi militari.

Chi di dovere si occupa di studiare e ricercare sistemi di trasporto collettivo è la CESIT.